| Già alla nascita del progetto,
in Brasile, accanto ad una cittadella del Movimento
dei Focolari, si è vista la necessità
di creare un Polo imprenditoriale, che desse visibilità
al progetto dell’Economia di Comunione e fungesse
da collegamento per tutte le aziende che vi avrebbero
aderito.
Il Polo in Brasile è oggi una realtà,
con sei aziende funzionanti, esempio e modello di
un’economia alternativa. Sono nati poli imprenditoriali
anche in Argentina e si stanno costituendo negli U.S.A.,
in Francia ed in Belgio.
Per la gestione del Polo Brasiliano – così
come sta avvenendo per quello italiano – si
è costituita una società per azioni
a capitale diffuso (attualmente con circa 3000 azionisti),
che ha provveduto all’acquisto di un terreno
e all’edificazione di capannoni che concede
in locazione ad aziende aderenti al progetto dell’Economia
di Comunione. Il Polo brasiliano è un piccolo
modello realizzato di quanto si intende costruire
anche in Italia.
Attualmente le aziende ospitate nel polo Spartaco
sono:
LA TUNICA : azienda di abbigliamento;
ROTOGINE : produzione di grandi manufatti di plastica;
ECO-AR:
produzione di detergenti industriali e per ospedali;
PRODIET: commercio di medicinali;
UNIBEN: finanziaria
Alla cittadella sono collegate altre 5 aziende che
sorgono in città vicine:
SHALOM: servizi di contabilitá, a Itu;
GRANJA PIU-PIU: allevamento di polli e maiali, a Salto;
ESCOLA AURORA: asilo e scuola elementare, a Vargem
Grande Paulista;
BETIOL MAQUINAS: industria metalmeccanica, a Itu;
POLICLINICA
AGAPE: servizi medico sanitari, Vargem Grande
Paulista.
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